venerdì 3 ottobre 2008

Tutorial - Fotografie Panoramiche (Parte 1: la ripresa)

Ai tempi della pellicola le fotografie panoramiche erano possibili solo con l'utilizzo di macchine fotografiche specifiche, come la Horizon, o le macchine medio formato 6x12 o 6x17.
Oggi con le macchine fotografiche digitali si possono ottenere risultati uguali, o adirittura migliori, con una semplice compatta o DSLR. (Sebbene esistano anche le fotocamere 6x17 digitali, con risoluzioni anche di 160 Megapixel, sono soluzioni troppo specialistiche, e non alla portata di un fotoamatore)
Il principio si basa sul poter incollare le varie esposizioni una di fianco all'altra, utilizzando Photoshop o programmi specifici come PanoramaMaker, PTgui, Panorama Factory e molti altri.
Per fare ciò non è sufficiente scattare una dopo l'altra le fotografie affidandosi agli automatismi della fotocamera. Per ottenere una panoramica facilmente "assemblabile" occorre che durante l'intero processo di ripresa rimangano invariate le impostazioni di scatto (tempo, diaframma, bilanciamento del bianco, messa a fuoco).

Quindi si imposta la macchina fotografica con:

  • esposizione manuale (o blocco di esposizione attivato)
  • messa a fuoco manuale
  • bilanciamento del bianco manuale

Si scatteranno poi i fotogrammi uno dopo l'altro, avendo cura di sovrapporre di circa 1/3-1/4 il campo inquadrato tra due scatti consecutivi. Si potranno così dare i giusti riferimenti al software che andrà a "montare" gli scatti.

In generale è consigliabile eseguire gli scatti con una lunghezza focale il più possibile intorno ai 50mm, in quanto si eliminano le distorsioni, ma i recenti programmi di "stitching" correggono automaticamente le distorsioni; si può quindi scattare a qualsiasi focale.

E' importante che gli scatti siano dritti, scattando con la macchina fotografica storta si rischia poi di avere un'immagine obliqua, che ci costringerà, per raddrizzarla, a ritagliare parti importanti dell'immagine, e ci si mangia le mani...

Esempi:


Questi sono un paio di esempi dei fotogrammi che andranno poi a costituire una fotografia panoramica.

Nella prima immagine il fotogramma centrale potrebbe anche non esserci, ma si rischierebbe di avere distorsioni eccessive, date dalle linee cadenti (es. la torre alta nel primo fotograma pende a sinistra, nel terzo pende a destra).

A presto con la seconda parte: il montaggio e l'elaborazione finale

2 commenti:

Enrico ha detto...

Ciao Mattia!!
mi sono spesso chiesto come potevo con la D40 eseguire panoramiche...aspetto altre tue istruzioni allora per poi metterle in pratica in montagna...
A questo proposito avrei una curiosità: come mi comporto in una panoramica a 360°?intendo devo sempre tenere lo stesso tempo di esposizione sia quando ho il sole in faccia, sia quando ce l'ho alle spalle!?
Grazie infinite...

Mattia Terrando ha detto...

Ciao, mi fa piacere che il mio mini-tutorial ti sia d'aiuto...
Anche per le panoramiche a 360° è importante mantenere l'esposizione; è difficile scegliere la giusta esposizione, consiglio di fare delle prove e scegliere l'esposizione giusta, da mantenere per tutti gli scatti...

Sto preparando la seconda parte del tutorial, sarà online a breve...ciao ciao